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| Un Prezzo da amico |
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| Scritto da Fipe |
| Mercoledì 15 Ottobre 2008 12:12 |
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Fipe: blocco dei listini e promozioni al bar
Stop al carovita. Il tentativo è dei baristi iscritti a Fipe, la federazione leader del settore, con la campagna “Un prezzo da amico”. Si tratta del blocco dell’intero listino a partire dal 1 novembre prossimo. Facendo leva sul fattore prezzo e avviando nel contempo altre iniziative promozionali, il canale bar vuole facilitare il rilancio dei consumi. È noto a tutti come il potere d’acquisto dei consumatori si sia assottigliato al limite della sostenibilità, mettendo a rischio anche quei piccoli piaceri quotidiani. Con un simile scenario, Fipe intende sperimentare scientificamente quali siano le condizioni di mercato per far ripartire la produttività. Il canale bar è sicuramente quello di maggiore impatto per il consumatore. Durante questa sperimentazione sarà avviato un osservatorio per studiare le reazioni della clientela, della filiera e degli stessi baristi. Alcuni bar, infatti, vogliono però andare oltre e intendono abbinare al blocco dei listini anche altre offerte promozionali le cui modalità sono lasciate alla libera iniziativa degli esercenti e soprattutto alle peculiarità di ogni singolo mercato. L’idea è stata accolta in maniera favorevole dagli esercenti Fipe; infatti a 15 giorni dalla partenza della Campagna, oltre il 60% delle Associazioni territoriali, da Nord a Sud, si è già attivato a sostegno dell’iniziativa e altre stanno per farlo.
“La recessione a cui si sta avviando tutto il mondo – ha affermato Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – impone una riflessione e un contributo da parte di tutti, esercenti compresi. È evidente che questa iniziativa non basterà da sola a risollevare le sorti dell’economia. Tuttavia Fipe, come sistema, si è posta il problema di fare qualcosa per offrire un po’ di serenità ad un consumatore che tra annunci drammatici, titoli eclatanti e una politica ancora “convalescente”, si va chiudendo sempre di più in se stesso, modificando di conseguenza in senso restrittivo i propri comportamenti di acquisto. È il momento di effettuare politiche per ridare potere d’acquisto ai lavoratori, senza dimenticare le politiche destinate agli investimenti anticiclici, anche se questo dovesse comportare un ulteriore taglio alle spese”. In questo contesto, Fipe ha chiesto il sostegno delle associazioni dei consumatori, affinché possano contribuire a far conoscere ai cittadini quali sono i bar dove sarà possibile risparmiare.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 31 Ottobre 2008 11:05 |





